ottobre 17, 2018 Eventi, News Nessun commento

Riscaldamento globale e rischio sopravvivenza per l’uomo

Per riscaldamento globale s’intende un fenomeno reversibile di incremento delle temperature medie della superficie della Terra, non riconducibile a cause naturali e riscontrato a partire dall’inizio del XX secolo. Secondo il quarto rapporto del Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) la temperatura media della superficie terrestre è aumentata di ± 0,18 °C durante il XX secolo.

La maggior parte degli incrementi di temperatura sono stati osservati a partire dalla metà del XX secolo con la distribuzione del riscaldamento climatico che non è uniforme su tutto il globo, ma presenta un picco massimo nell’emisfero settentrionale a partire dalle medie ed alte latitudini fino al polo nord, più accentuato sulla terraferma che sui mari e oceani (es. territorio siberiano e canadese) e un livello minore nell’emisfero sud, circondato dagli oceani, con la zona del polo sud con una tendenza opposta al raffreddamento.

Questo incremento medio globale sarebbe attribuibile all’aumento della concentrazione atmosferica dei gas serra, in particolare dell’anidride carbonica, dunque una conseguenza dell’attività umana, in particolare della generazione di energia per mezzo di combustibili fossili e della deforestazione, che genera a sua volta un incremento dell’effetto serra.

L’aumento delle temperature sta causando importanti perdite di ghiaccio e l’aumento del livello del mare. Sono visibili anche conseguenze sulle strutture e intensità delle precipitazioni, con conseguenti modifiche nel clima.

Secondo l’ultimo rapporto commissionato dall’ONU sui cambiamenti climatici, se entro dodici anni non si ridurranno in maniera considerevole le emissioni di CO2 nell’atmosfera vi saranno serie conseguenze per l’intera umanità. Infatti, il rischio concreto è che, se entro il prossimo decennio non sarà invertita questa tendenza vi sarà il serio rischio di estinzione per l’uomo.

E’ perentorio intraprendere soluzioni efficaci per limitare il surriscaldamento globale a 1,5 gradi centigradi, altrimenti si aggraveranno i rischi di siccità, inondazioni, calore estremo.

Solas Vernici Naturali si impegna da sempre a ridurre al minimo l’impiego nel processo produttivo di sostanze altamente inquinanti e impattanti sul clima. Nello specifico abbiamo deciso di non utilizzare materie derivanti dal petrolio.

L’impiego di quest’ultime ha ricadute dirette sull’emissione in atmosfera di anidride carbonica, sostanza responsabile dell’aumento della temperatura media terrestre. Inoltre, abbiamo stabilito di preservare il nostro ecosistema impiegando materie prime vegetali e a basso impatto ambientale. Esse sono ad esempio resine e oli ricavati da piante. Questo preserva, pertanto, la flora che a sua volta attraverso la fotosintesi clorofilliana immette nell’atmosfera nuovo ossigeno.

Siamo consapevoli che l’azione di un singolo non possa nel breve periodo invertire questa tendenza, ma è solamente attraverso una collettività coesa che si possono realizzare grandi cambiamenti.
Ogni cliente, per noi, è pertanto una risorsa indispensabile e fondamentale nel raggiungimento di questo arduo obiettivo.

Written by Michela