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01 febbraio, 2021

Legno: trattamento a prova di bagno e cucina

La cucina e il bagno sono i due luoghi della casa sottoposti a più usura rispetto al resto della casa: basti pensare al piano della cucina dove si appoggiano pentole, cibo, olio, arrivano schizzi d’acqua e di detersivo… ma anche i mobili del bagno non scherzano con acqua, saponi, detersivi per le pulizie e umidità.

Piano Cucina

E allora come fare un trattamento a prova di bagno e cucina?

Per prima cosa è importante fare una distinzione: se il legno ha già un trattamento che però risulta rovinato, o non vi piace più, la prima cosa da fare è eliminare il trattamento esistente tramite una lamatura fino a che il legno torna come nuovo. Vi consigliamo di affidarvi a un professionista.

Se invece il legno non è trattato, bisogna verificare se l’essenza è ricca di tannini (come ad esempio le essenze di Rovere e Castagno), in tal caso va data prima una mano di Anti-tannino D05.

Dopodiché si può procedere con una carteggiatura con carta a grana 150-120, la pulizia della superficie con un panno umido per rimuovere polvere o sporco e la verifica dell’assorbenza del legno.

Siamo pronti alla prima fase del trattamento: l'impregnante FermaLegno U14 incolore o colorato, può essere applicato con un rullo, un pennello o il tampone mohair. L’ultimo passaggio va sempre dato nel senso della vena del legno per evitare discromie. Passata circa un’ora, si può carteggiare la superficie con carta fine e poi eliminare la polvere.

Per essenze lingee poco assorbenti (esotiche, teak ecc) consigliamo di utilizzare l’impregnante a solvente naturale Turapori L14.

Dopo circa 4 ore dall’applicazione dell’impregnante, si può dare la prima mano della finitura Resistente L16: è una finitura a base di oli e resine naturali disciolti in terpene d’arancio, un solvente naturale, molto adatta a superfici a elevata usura.

L’applicazione può avvenire tramite rullo, pennello o tampone. È importante stendere uno strato molto sottile ed eliminare gli eccessi di prodotto.

Dopo almeno 24 ore, applicare una seconda mano di Resistente L16 nelle stesse modalità descritte sopra.

È bene non utilizzare il manufatto per circa 3 giorni dopo il trattamento: questo permetterà ai prodotti di essiccare completamente fornendo la giusta protezione alla superficie.

Il gioco è fatto! Questo trattamento è lo stesso che viene utilizzato per i pavimenti in legno che vengono calpestati quotidianamente, quindi non temere di utilizzare il tavolo o il mobile del bagno!

E per farlo durare più a lungo, segui questi semplici consigli:

  1. Cerca di non far entrare in contatto la superficie con sostanze aggressive (ad esempio sgrassatori, acidi e basi forti, prodotti a base di candeggina, ammoniaca, alcool).
  2. Pulisci regolarmente la superficie con Balsamo Mobili L15.
  3. Se il trattamento, dopo un certo periodo, appare non omogeneo, opaco o consumato, puoi pulire e nutrire la superficie con Belparquet L19 dopo aver tolto la polvere con un panno asciutto.

Ora goditi i tuoi mobili in legno! E mi raccomando, mandaci una foto!! :)

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